domenica, 15 maggio 2005 | in :

Orientamento  Introverso
Funzione dominante  Intuizione
Funzione d'appoggio  Pensiero
Funzione terza  Sentimento
Funzione interiore  Sensazione
Tendenza  Percettiva

Questo tipo introverso intuizione è probabilmente il più astratto di tutti i 16 tipi. Distaccato e intellettuale è dotato di una personalità complessa. È creativo, curioso ed è capace di percepire molto rapidamente e prima degli altri le possibilità o potenzialità che una situazione presenta. Possiede una grande capacità di concentrazione ed ha una notevole capacità di sintetizzare in maniera immediata le informazioni che riceve. Presta però una scarsa attenzione ai dettagli. Come tutti gli intuitivi, è stimolato dai nuovi problemi da risolvere. Riesce ad elaborare soluzioni originali ed argute ma è poco interessato dal metterle in pratica. La sua funzione inferiore è la sensazione. A questa caratteristica si aggiunge la sua introversione. Il risultato è una bassa propensione ad immergersi nel mondo o a cercare di dominarlo. Può avere difficoltà a prendere delle decisioni. Si muove con maggiore destrezza ed audacia nel mondo delle idee che in quello materiale. La forza delle idee può essere tale da fargli compiere delle imprese anche straordinarie, ma questo tipo corre il rischio di trascurare aspetti importanti della realtà e di perdersi nei suoi pensieri. È comunque sicuramente più adatto ad avviare un progetto che non a stabilizzarlo o a gestirlo quando è diventato maturo. Malgrado una frequente timidezza in ambito sociale, possiede una marcata sicurezza o forza interiore. È molto indipendente, poco influenzabile, scettico. Sovente capace di ironia. Nelle situazioni di crisi o molto complesse sa mantenere la calma ed esser paziente. È in compenso molto impaziente con i dettagli di routine. Grazie alla sua funzione secondaria, il pensiero, è una persona molto logica e analitica. Possiede pertanto un’ottima capacità di organizzare le sue intuizione. È molto aperto alle nuove idee. Sul piano delle relazioni possiede una certa difficoltà di comunicazione: la sua tendenza ad essere astratto e intellettualmente preciso rischia di renderlo poco chiaro ai comuni mortali! Inoltre non è particolarmente portato a prestare attenzione agli aspetti che appartengono alla sfera emotiva e sentimentale. Esteriormente viene percepito come una persona calma e riservata. Sul piano professionale può svolgere lavori intellettualmente impegnativi. È bene che eviti lavori con dettagli di routine. Le sue capacità di sintesi e innovazione possono essere preziose per risolvere problemi anche molto complessi.

MinoIlRosso @ 15/05/2005 13:52 | commenti (popup) | commenti
domenica, 15 maggio 2005 | in :

Ho abbandonato questo blog, non faccio altro che mettere su immagini o testi di canzoni o, se va bene, citazioni di poeti od artisti certamente più dotati di me. Si dice che siano periodi.. Ma può mai durare mesi e mesi, una pausa di riflessione-depressione? Può mai essere che la vita vada avanti, con tutte le vecchie novità e le nuove banalità, e che io la viva con la solita indifferenza, per poi trovarmi a non sapere cosa scrivere nel mio blog?
Per poi trovarmi a dimenticare persino di averlo, un blog? Non ho più bisogno di un diario? Sono cresciuto abbastanza da non dovermi confrontare con me stesso? O sono diventato tanto piccolo da aver paura di farlo? Qual è stato il mio percorso? Ricordo appena cosa voleva dire avere un "mondo nel cuore" (Faber perdonami), però riuscire ad esprimerlo con le parole; ricordo appena come ci si sentiva quando dopo aver scritto un post ed averlo riletto si era convinti di dover dire ancora qualcosa, e giù a precisare, migliorare, rettificare ed aggiungere, od a scriverne un altro daccapo. Ricordo che le parole sgorgavano come fiumi, ogni post alimentava la fiamma di questo mino.splinder.com.
Avevo partorito un figlio, plasmato a mia immagine e somiglianza. Parlava tanto, e si faceva sentire eccome. Non si stancava mai di ricordarmi ciò che ero e ciò che apparivo, cià che facevo e ciò che fingevo di fare, ciò che volevo e ciò che non potevo ammettere di volere. Ma l'ho lasciato senza cibo nè acqua, l'ho visto rinsecchirsi come una pianta, senza abbastanza voglia per innaffiarla.
Scusa figlio mio, scusa Mino se ti ho lasciato fra le grinfie di te stesso.
Ora sono tornato per salvarci.

MinoIlRosso @ 15/05/2005 10:44 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 12 maggio 2005 | in :

Voi che per li occhi mi passaste 'l core 

     Voi che per li occhi mi passaste 'l core
     e destaste la mente che dormia,
     guardate a l'angosciosa vita mia,
che sospirando la distrugge Amore.

     E vèn tagliando di sì gran valore,
     che' deboletti spiriti van via:
     riman figura sol en segnoria
e voce alquanta, che parla dolore.

     Questa vertù d'amor che m'ha disfatto
     da' vostr' occhi gentil' presta si mosse:
un dardo mi gittò dentro dal financo.

     Si giunse ritto 'l colpo al primo tratto,
     che l'anima tremando si riscosse
 veggendo morto 'l cor nel lato manco.

Guido Cavalcanti

MinoIlRosso @ 12/05/2005 22:24 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
giovedì, 12 maggio 2005 | in :

Kill 'em all

MinoIlRosso @ 12/05/2005 18:58 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, 08 maggio 2005 | in :

Oggi, 25/4/2005, sedendomi alla scrivania per esercitarmi sul periodo ipotetico latino, ho sollevato lo scrittoio. Al suo interno, un foglio bianco di carta formato A4, un volantino. Da un lato, la solita, nota scritta: "Autogestione, quali i motivi?". Ignoro il contenuto, volto il foglio per utilizzarne la parte bianca, ed ecco... il dramma.
Riporto ciò che mente umana non avrebbe mai dovuto conoscere:

"L'unica vera droga è lo scorreggio."
Antonio Rigano, 2.5.2004, 18.52

MinoIlRosso @ 08/05/2005 18:02 | commenti (2)(popup) | commenti (2)