mercoledì, 29 dicembre 2004 | in :

Non ci riesco. Credo ormai che sia impossibile. Si vive su lunghezze d'onda del tutto differenti.. ognuno con i suoi problemi, con le sue preoccupazioni. E si cerca di formare un'onda unica, di capirsi ed avvicinarsi, di diventare una persona sola. Ma non funziona se ci provo solamente io. Non funziona se si parla a qualcuno che non ascolta, non funziona se il cuttigghio è messo alla pari di un discorso sul nostro modo di essere. Non funziona se mentre dico parole con il cuore vengo interrotto per sapere che qualcuno ha scritto o commentato un post, o che ci sta un coglione che si chiama IlSignorCazzo su splinder. Non funziona niente, perchè forse in fondo sono solo io a volerlo. Oggi ho detto a una Persona che volevo diventare migliore. E allora mi devo rendere conto che ciò che penso non è assolutamente giusto. Che le mie necessità non sono le necessità della coppia, che non ho sempre ragione.
E allora, meglio che lei mi parli di ciò che conta veramente, meglio stare ad ascoltare. E stavolta non sono ironico o sarcastico. Ora che finalmente riusciamo a dialogare, che riesco a percepire ciò che importa anche a lei, devo solo abituarmi a darle lo spazio per esprimerlo.
Ce la faremo anche in questo.



MinoIlRosso @ 29/12/2004 14:30 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, 27 dicembre 2004 | in :

....E non chiusi niente. Non chiusi perchè non diedi il tempo di leggere quel post, che già cambiai l'indirizzo del blog. Perchè? Per nasconderlo, forse. Forse perchè non avevo il coraggio di ucciderlo del tutto, o non volevo farlo. So solo che se rimetterò la pagina iniziale, se quindi il blog non avrà motivo di intitolarsi "MinoMorto", forse lascerò questi post. E qualcuno li leggerà... chissà... riuscirà a vedere davanti a sé la faccia di mino, quella che non ricorda mai. Se lo immaginerà alla tastiera, piangente, disperato, con i capelli arruffati e uno sguardo che ben conosce... Se lo immaginerà distrutto. Ma forse gli avrà già dato l'ultimo colpo...

Chiudo con Dance of Death, che non puoi conoscere amore mio, perchè non l'hai scaricata.

 

Let me tell you a story to chill the bones
About a thing that I saw
One night wandering in the everglades
I'd one drink but no more

I was rambling, enjoying the bright moonlight
Gazing up at the stars
Not aware of a presence so near to me
Watching my every move

Feeling scared and I fell to my knees
As something rushed me from the trees
Took me to an unholy place
And that is where I fell from grace

Then they summoned me over to join in with them
To the dance of the dead
Into the circle of fire I followed them
Into the middle I was led

As if time had stopped still I was numb with fear
But still I wanted to go
And the blaze of the fire did no hurt upon me
As I walked onto the coals

And I felt I was in a trance
And my spirit was lifted from me
And if only someone had the chance
To witness what happened to me

And I danced and I pranced and I sang with them
All had death in their eyes
Lifeless figures they were undead all of them
They had ascended from hell

As I danced with the dead
My free spirit was laughing and howling down at me
Below my undead body
Just danced the circle of dead

Until the time came to reunite us both
My spirit came back down to me
I didn't know if I was alive or dead
As the others all joined in with me

By luck then a skirmish started
And took the attention away from me
When they took their gaze from me
Was the moment that I fled

I ran like hell faster than the wind
But behind I did not glance
One thing that I did not dare
Was to look just straight ahead

When you know that your time has come around
You know you'll be prepared for it
Say your last goodbyes to everyone
Drink and say a prayer for it

When you're lying in your sleep, when you're lying in your bed
And you wake from your dreams to go dancing with the dead
When you're lying in your sleep, when you're lying in your bed
And you wake from your dreams to go dancing with the dead

To this day I guess I'll never know
Just why they let me go
But I'll never go dancing no more
'Til I dance with the dead

 

E poi... eccone un'altra.. che forse qualcuno ricorda...

 

No fear, no pain
Nobody left to blame
I'll try alone
Make destiny my own
I learn to free my mind
Myself I now must find
Once more
Once more

If I could fly
Like the king of the sky
Could not tumble nor fall
I would picture it all
If I could fly
See the world through my eyes
Would not stumble nor fail
To the heavens I sail
If I could fly

So here I am
In solitude I stand
I've got dreams inside
I need to realize
My faith has grown
No fear of the unknown
No more
No more

If I could fly
Like the king of the sky
Could not tumble nor fall
I would picture it all
If I could fly
See the world through my eyes
Would not stumble nor fail
I could ravage my jail
If I could fly









































































MinoIlRosso @ 27/12/2004 08:08 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
domenica, 26 dicembre 2004 | in :

Oggi è il giorno più brutto della mia vita.
Se tutto va bene, è anche l'ultima sofferenza di questa CAZZO di esistenza.
Mi sono sinceramente ROTTO LE PALLE.
Detto questo, passo e chiudo. Chiudo tutto. Chiudo il blog, chiudo i canali, chiudo la chat ed il cellulare.
Addio.





MinoIlRosso @ 26/12/2004 14:43 | commenti (popup) | commenti
martedì, 21 dicembre 2004 | in :

* Sullo41 (Gossipiano@Azzurra=7BF55798.pool8255.interbusiness.it) Quit (Quit: Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio x le sue idee:o le sue idee non valgono nulla,o non vale nulla lui!!)

Io so di sapere.

Io penso.

Io valgo.

...O no?

MinoIlRosso @ 21/12/2004 18:34 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
martedì, 21 dicembre 2004 | in :

Non è facile mettermi alla tastiera.. con questo pezzettino bianco di schermo davanti agli occhi... scrivere, e non cancellare tutto, come mi succede da tanto tempo. Non so più quante volte ho cancellato e ricancellato, riscritto e ricestinato questi dannati post, perchè nessuno mi soddisfaceva, nessuno mi piaceva, nessuno era all'altezza. Poi mi sono guardato allo specchio. Mi sono chiesto se volevo davvero scrivere qualcosa che valesse, mi sono chiesto se fosse necessario. Valido o meno, criticato o lodato, apprezzato o no, questo è il mio blog. E ciò che scrivo il mio pensiero. Non sto rendendo conto a nessuno, probabilmente neanche a me stesso.
Ma che strano.. sembra che anche io, infine, faccia i discorsi di una mia cara persona... Discorsi che qualcun altro ha già copiato. Beh, non voglio essere uno di quelli che rubano le idee altrui, non voglio fingere di sentir le stesse cose degli altri, perchè suonano bene...
Io sto sentendo una canzone. La sto sentendo ripetutamente, una volta dopo l'altra, senza fermarmi. E così la sentivo questa estate, così faccio con tutte le canzoni che mi piacciono. Perchè voglio farmele entrare dentro, perchè quando comincio a sentirle sotto la soglia cosciente dell'attenzione, allora non le dimentico più. Sì, gioco un pochino con il mio cervello. Lo faccio studiare greco mentre canta Rainmaker, lo faccio riflettere sull'Amore mentre ascolta Fear of the Dark, lo faccio pensare a chi non c'è più quando sento Dance of Death... e tanto altro.
Il mio cervello... quanti pensieri scaturiscono da esso, non è possibile censire. Eppure... è strano, ma trovo un filo conduttore nel flusso schizofrenico della mia coscienza. L'Ego.... (mi viene da pensare che qualcuno disse che il rafforzativo di Ego era Egò), beh l'Ego non esiste. Sono tante cazzate. Io non esisterei se non ci fosse il mondo a vedermi. Non esisterei se non ci fosse il mondo a darmi una forma, una fama ed un'etichetta. Non esiste l'essere indipendente dagli altri. Mi interessa che gli  altri pensino qualcosa di me. Spesso, se mi ritengo alternativo, preferisco che pensino male. Ma il risultato non cambia. L'altra faccia della medaglia, il bianco su fondo nero: siamo pur sempre colori, emergiamo per contrasto. Eccoci allora.. il filo conduttore della Vita, non della mia, ma della Vita in genere, sono gli altri. Agli altri posso fare del bene, posso fare del male. O posso semplicemente ignorarli, e fingere di voler essere ignorato. Ma non posso mai dimenticarmi che Loro esistono, e sempre esisteranno. 
Potrò essere egoista solo quando sarò solo.
Nell'Universo.






MinoIlRosso @ 21/12/2004 18:23 | commenti (popup) | commenti
sabato, 18 dicembre 2004 | in :

Ciò che segue è stato postato da me, su un forum di indirizzo fascista. Penso ogni parola che ho scritto.

"Io ho sedici anni, e sono nato e cresciuto nella Sicilia, dove tuttora vivo. Nella città di Messina l'aria che si respira... be', non è mafiosa come nel resto dell'isola, sia chiaro, però puzza di ipocrisia. Puzza di omertà. Ci si saluta, anche fra ragazzi, con un bacio sulla guancia appena accennato, con l'espressione del viso di un serio espressivo a tratti grave. Non è forse un riflesso di una mafia talmente radicata da influire nel comportamento stesso dei giovani?
Nella mia vita... ho avuto esperienze marginali, ma significative. Ho conosciuto ragazzi che lavorano per i "mafiosi", saltuariamente come a tempo pieno. Conosco dei negozianti, gente che paga il "pizzo", ma non ne parla, mai, neanche sotto tortura. Ho percepito la paura, ho parlato della mafia, contro la mafia. Ho provato odio. I giovani... non sanno cosa sia la mafia qui, almeno non lo capiscono fino in fondo. Qua l'evento più clamoroso sono le "sciarre"(risse) di piazza, in cui si possono trovare gruppi di una decina di persone a testa scontrarsi a mani nude, con tubi di gomma, di metallo, a volte tirapugni e coltelli. Ma quelli non sono mafiosi. Sono buffoni che tornano a casa ed hanno tutti i comfort, sono "culi pieni", come li chiamiamo noi. I mafiosi sono quello che a capodanno scorso hanno sparato in testa ad un padre di famiglia, di cui i giornali non hanno detto niente. I mafiosi sono quelli che qua portano il Ponte sullo Stretto, i mafiosi sono quelli che non hanno bisogno di dimostrare nulla, perchè bastano due parole e tutti obbediscono. Cosa ci vuole? Ci vogliono proteste del popolo. Ci vogliono cortei, ci vuole il coraggio di andare sotto casa del mafioso, di tirare le uova contro casa sua, di sputargli in faccia, di prenderlo a calci nel sedere, di mandarlo a leccare il culo al proprio boss, ma lontano dalla nostra vista, perchè se si fa rivedere è morto.
Peppino Impastato, a Cinisi, è morto ammazzato. Peppino Impastato si era ribellato, aveva scelto la via della non-violenza, aveva studiato, quindi scritto e parlato. Ed è stato gettato nel dimenticatoio. Oggi esiste una canzone di un gruppo i Modena City Ramblers, intitolata "I cento passi". So che... molti di voi potrebbero avere dei pregiudizi su un gruppo tipicamente sinistroide ma... ascoltatela. Qui non si parla di sinistra o destra. Si parla di libertà, di orgoglio di vivere alla luce del sole, di protestare e farsi sentire.
Quale sarebbe poi il ruolo dello Stato? Be', voi siete tutti filo-fascisti. Ricordate Cesare Mori, il Prefetto di ferro?
Bisogna entrare nelle case dei mafiosi, entrare con le spranghe di ferro ed i manganelli, tirarli fuori a calci in culo, picchiarli nelle piazze, fargli bere il proprio sangue, sbatterli a terra e trascinarli per chilometri, legati per gli alluci. Bisogna, come fece lui, togliere l'acqua ad un intero paese, porre presidio militare, prendere donne e bambini in ostaggio, e costringere la gente ad avere coraggio. Bisogna stanarli tutti, e farli vedere alla gente per come sono: nudi, inermi, dei vermi schifosi che non fanno paura a nessuno. Il cadavere di Mussolini è stato esposto in piazza? Esposto agli sputi, al piscio e agli insulti? Ebbene, che siano i mafiosi a fare questa fine. Ma da vivi."





MinoIlRosso @ 18/12/2004 20:12 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 17 dicembre 2004 | in :

Una bomboletta metallica. Ti sembrerà come ghiaccio. Uno spruzzo, schiuma biancastra. Freddo. Caldo. Dolore.
Il sonno. Il risveglio, dolore. Un bubbone, gonfio e livido. Necrosi.


MinoIlRosso @ 17/12/2004 17:24 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 16 dicembre 2004 | in :
I'm The Alpha and The Omega
MinoIlRosso @ 16/12/2004 18:35 | commenti (popup) | commenti
martedì, 07 dicembre 2004 | in :
Che strano.. non so perchè... ma mi andava di riviverlo. Chissà se a lei piace questa idea.. be' si prova... :P
MinoIlRosso @ 07/12/2004 16:33 | commenti (popup) | commenti
domenica, 05 dicembre 2004 | in :
Ho capito tutto. La smetterò, su tutti i fronti. La smetterò davvero, e se non dovessi riuscirci sarei io stesso a troncare.
MinoIlRosso @ 05/12/2004 11:39 | commenti (popup) | commenti