sabato, 30 ottobre 2004 | in :
La amo.
MinoIlRosso @ 30/10/2004 16:54 | commenti (popup) | commenti
martedì, 19 ottobre 2004 | in :
Insopportabile, dici? Non mi conosci amore mio... Non mi arrendo mai.
MinoIlRosso @ 19/10/2004 21:17 | commenti (popup) | commenti
domenica, 17 ottobre 2004 | in :

Be'.. oggi è stata una giornata niente male. Certo, c'è stato un piccolo disguido con Lei, ma non importa, tutto chiarito [:D]

Oggi mi sento bene, non me la possono rovinare questa giornata [:P]

Grazie mondo!!

MinoIlRosso @ 17/10/2004 21:55 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
sabato, 16 ottobre 2004 | in :
Ecco.. oggi comincia una giornata in cui vuole litigare... non mi ascolta, è fredda e so come finirà. Ma non intendo affatto permetterglielo. Mi vuole ignorare? Che lo faccia, starò ad aspettarla senza dire nulla.
MinoIlRosso @ 16/10/2004 13:25 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 15 ottobre 2004 | in :

Che razza di gioco perverso è mai questa esistenza? Oggi mi sono trovato a vivere una giornata perfetta... Non ho litigato con nessuno ho sistemato la situazione con uno che mi voleva spaccare le ossa... Ho partecipato alla manifestazione per cui il mio gruppo si è rotto il culo e il fondo cassa del Collettivo è andato a farsi strabenedire... Ho pensato tante cose sulle persone che mi stanno attorno... E, dovendo tirare le somme, ho passato spendidamente un intero giorno. Poi, ecco la sera. Mi sento con Lei... Tutto ok, oggi siamo tanto tanto affettuosi.. Parliamo del passato e del presente, per una volta non del futuro, e forse è proprio questo a consentirici di non litigare..

Ma ecco, si parla di noi due, si parla del nostro rapporto. Si parla di quanto ci conosciamo, si parla di sincerità, si parla di come siamo fatti.

La mia ragazza non può comportarsi con me come fa con gli altri.

Io non ho il diritto di essere suo amico. Questo l'ho sempre saputo, cazzo, ma ora non mi va più. Potevo tollerare che non si aprisse con me, quando la conoscevo da due mesi. E già mi faceva male.

Ora che amo la mia ragazza, ora che per me è la persona più importante che ci sia, davvero non ce la faccio. Non sopporto che altri conoscano una parte di lei che io non potrò mai vedere. Anche se è falsa, costruita, ipocrita, voglio conoscere anche quella personalità.

Le ho dato accesso alla mia anima, ho bisogno di conoscere la sua.

MinoIlRosso @ 15/10/2004 22:31 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 08 ottobre 2004 | in :

La wicca.. uno dei tanti capitoli della mia vita, o un paragrafo del capitolo dei giochi e dell’infanzia? O semplicemente uno dei tanti modi insignificanti di buttare del tempo, uno di quelli che capita di dimenticare dopo un anno, e che riaffiorano come lontanissimi ricordi, per caso, ricordi senza peso e senza spessore, una delle tante sciocchezze fatte a sedici anni?

Il solo pensiero mi irrita, quasi come non riuscire a scrivere su una tastiera scomodissima di un portatile odioso in una casa che non è la mia, senza internet, senza sentirmi con il “mio” mondo, che poi odio per intero, con la “mia” ragazza, che mi starà scrivendo un sms in questo momento, e aspetterà la risposta, ma in questa casa i cellulari ricevono solo in una stanza, e non avrò mai la voglia di portare là il pc, per cui aspetterà; senza sapere niente delle persone che mi sono più o meno vicine durante l’anno, senza sapere perché ho fatto quell’odioso sogno di cui non voglio che mi sia chiesta spiegazione alcuna, semmai decidessi di rivelarlo a qualcuno, senza sapere perché perdo il mio tempo a scrivere anziché leggere “A ciascuno il suo” e scrivere la relazione per Irrera, povera testa pelata.

E sto qua, sono andato a vedere se per caso non mi fosse arrivato un sms, ho risposto con ritardo di sei minuti, finirà come ogni altro giorno.

Starò al pc controllando l’ora, ogni tre minuti esatti mi alzerò, andrò nell’altra stanza a rispondere all’sms, tornerò qua per altri tre minuti.

Il serpente che si morde la coda, Ouroboros, la ciclicità del tempo, anche di quello sprecato. Ecco, ci avevo visto giusto, ora Lei mi ha scritto che si annoia e io non la aiuto visto che le rispondo dopo due ore. Tempismo perfetto, avevo appena stabilito di cominciare con il metodo dei tre minuti: speriamo solo che siano adeguati, sarebbe seccante ridurre a due minuti e mezzo con una conseguente perdita di serenità nel valutare se il mezzo minuto sia trascorso o meno.

E ora? A Messina ho comprato un libro da Ciofalo, uno di quelli che ti insegnano a cucinare o a fare i nodi, ma questo dovrebbe insegnare a vivere la Wicca. O, perlomeno, una delle interpretazioni possibili, da parte di una persona con molta più esperienza di me, una femminista repressa che ha trovato in una religione anticamente basata su struttura matriarcale un modo per sfogare l’idiozia accumulata in una vita di frustrazioni. Ma non lo leggo come l’uomo che sarei potuto essere, come l’individuo razionale che sono sempre stato finora, lo leggo come ho letto i libri di Crowley e i testi sul Reiki, lo leggo come ho letto le parole di chi mi ha riconvertito per un po’ al cristianesimo, lo leggo come chi può imparare. Ho perso il cinismo, non so perché, non so come, ma ora CREDO. Ora so cosa significhi la fede, l’ho solo cercata per troppo tempo nel modo sbagliato. Critico la femminista, eppure non sono più un maschilista, o un anti-femminista, come mi piaceva appellarmi.

Non me ne frega più niente se tutto il mondo è pieno di idioti, non starò più con le parole a dimostrare quanto essi si sbaglino. Ci saranno i fatti, e solamente quelli. Sembra strano, ma ho imparato pure ad amare.

Sì, quella degli sms, esatto. Proprio lei, la amo davvero, me lo ha insegnato il rapporto con lei cosa volesse dire amore. Ho imparato ad essere buono, ho imparato anche che l’umiltà, per quanto difficile, se non altro è fondamentale nella vita. Certo, voglio dimostrare al mondo che sono il migliore, ma quello è e resta un mio sogno, riguarda il mio futuro, non influisce più sul mio comportamento. Ora so di sbagliare, so di non avere sempre ragione (almeno finché non mi impegno un pochino).

La competizione non manca mai, la voglia di primeggiare è sempre al suo posto, e non se ne andrà mai. Questo stesso file è in parte uno sfogo, in parte un esercizio, in parte un passatempo, in parte è pensato per essere il primo post del blog che voglio creare. Perché un blog? Perché semplicemente sono tutti in grado di farlo, perché semplicemente ho visto molti esseri piatti e semi-inutili esprimere una grandezza d’animo infinita attraverso le parole scritte piuttosto che dette, ho visto persone crescermi attorno anche grazie alle comunità di internet. Io, invece, da internet non sto imparando nulla. Sto lentamente regredendo ad uno stato larvale, ho perso gran parte delle abilità che avevo, ho solo imparato a scrivere con la tastiera.

Se l’esperimento andrà a buon fine, se vedrò nei mesi una crescita personale tangibile, allora potrò dire che il blog sarà servito a qualcosa. Se, viceversa, ciò non dovesse accadere, allora credo che potrei abbandonare le comunità di internet fino a nuovo stadio della crescita.

Ora Lei si deprime, pensa che sia colpa sua se sono semi-depresso, ma io adoro questo stato, è come una trance, quando si è depressi e si scrive, senza pensare, quasi senza rendersene conto, poi si torna su con la rotellina del mouse e ci si rende conto di aver riempito una pagina di word, di poter continuare così anche all’infinito, fino a quando la depressione, con i suoi benefici effetti, non se ne andrà, lasciando il posto a quella allegria o serenità che altro non fa se non portare la noia, e quindi nuovamente la depressione.

Ouroboros, è sempre lui, non si ferma mai, ha inglobato la mia vita, so chi mi segue, da quando son nato, da quando il mondo è nato, come insegue ognuno di noi, fino a raggiungerci, ucciderci, e scavalcarci per proseguire il suo eterno cammino.

E ora potrei proseguire, potrei tornare, ne ho quasi la tentazione, a parlare di quel sogno, fatto precisamente tre notti fa, (oggi è il 26 luglio) che mi ha impressionato, che è tornato come un fulmine dal passato, ma che non fulmina più nessuno, che non ha più forza, che non brucia più, che non fa più stare male.

Ecco, Atman dispettoso, ora tenta di deprimermi, proprio mentre scrivo che non sto più male, tenta di farmi tornare quell’ansia, quella paura che mi ha sempre perseguitato, fin dall’infanzia, quella sensazione che era capace di distruggermi e piegarmi al volere di un “desiderio” distruttivo.

Ma non ci riesce, e se ne va sconfitto. Non era l’Atman, quello si sta fortificando, espandendo, purificando.

Erano le scorie della mia vita, prima della mutazione. Ma nel cuore non ho più posto per loro, nel cervello sì, tanto lo spazio è pressoché infinito, resteranno a memoria di ciò che ero, di ciò che facevo, di ciò che pensavo e sentivo. Memoria.. è preziosa, ma mai riguardare a ciò che ci si è lasciati alle spalle, se non si ha con sé la certezza che la via intrapresa è quella giusta. Mai il debole dovrebbe guardare la strada che lo riconduce al bivio, poiché le strade non attraversate si chiudono nel momento stesso in cui ne scegliamo un’altra. Tonare indietro è impossibile. Solo il forte d’animo, il sereno, chi raggiunge il Nirvana, chi è una cosa sola con il Brahman, o semplicemente chi sa di aver fatto la scelta giusta, potrà riguardare al passato con animo sereno.

Io sto imparando.

MinoIlRosso @ 08/10/2004 21:18 | commenti (1)(popup) | commenti (1)